Buongiorno!!!!!!!!! Eccoci qui con la rubrica "ho finito un libro". Dopo il voto adHunger gameseHunger games - la ragazza di fuoco,
ora vi do il mio giudizio al libro finale della saga: Hunger games -Il canto della rivolta di Suzanne Collins
Di solito i capitoli
conclusivi delle saghe sono quelli che mientusiasmantedi più. Non questa volta. Tra i tre libri,
il canto della rivolta e' quello che mi e' piaciuto meno.
Intendiamoci, non
significa che non mi e' piaciuto, anzi la
trilogia di hunger games e' una delle mie preferite, ma rispetto al primo capitolo, dal mio
punto di vista ha perso qualcosa.
Merita comunque
Per i pochi che ancora non lo hanno letto....Sbrigatevi ed andate
subito a immergervi nel mondo post-apocalittico di Panem!!
Dopo il voto adHunger games, ora vi do il mio
giudizio al libro successivo:
Hunger games - La
ragazza di fuoco di Suzanne Collins
La storia e’ intrigante e ben scritta, ti prende e
non riesci a smettere di leggerlo.Leggendo questo libro
ho finalmente capito ed apprezzato appieno anche il film omonimo.
E come il precedente e’ almeno due gradini migliore del film.
(Con questo non intendo che il film e’ brutto, anzi tra i film ispirati dai libri e’ uno dei migliori)
Quindi che dire di
questo secondo capitolo di HG? Bello, lo ho adorato.
Stelline:
L'unione di un
reality show con omicidi e combattimenti....Questo libro (e il precedente) mi
sembra,purtroppo, ciò che ci propone latelevisione tutti i
giorni...
Per
quel che vale... non e’ mai
troppo tardi, o nel mio caso, troppo presto per essere quello che vuoi essere.
Non c' e’
limite di tempo, comincia quando vuoi... puoi cambiare o rimanere come sei, non
esiste una regola in questo, possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio.
Spero che tu viva tutto al meglio, spero che tu possa vedere cose sorprendenti,
spero che tu possa avere emozioni sempre nuove, spero che tu possa incontrare
gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa delle
tua vita e se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di
ricominciare da zero.
"IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON" DIDAVID FINCHER
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/frasi-film/i/il-curioso-caso-di-benjamin-button-(2008)/citazione-87511>
The Fall è un film, poco conosciuto, del 2006 diretto da Tarsem Singh. E'
un remake della pellicola bulgara del 1981 Yo ho ho diValeri Petrov.
Nel 1915 lo stuntman Roy Walker (Lee Pace) rimane ferito gravemente alle
gambe ed è a rischio paralisi dopo una brutta caduta durante le riprese di un
film. Nell'ospedale di Los Angeles in cui è ricoverato incontra per caso una
bambina, Alexandria (Catinca
Untaru), finita in ospedale mentre raccoglieva le arance con la famiglia.
Felice di avere qualcuno con cui passare il tempo, Roy
racconta una serie di stravaganti storie, ambientate ai quattro angoli della
terra, arricchite dalla fantasie di Alexandria.
Ma dietro il comportamento giocoso e gaio di Roy, si cela un
altro intento, le storie che racconta servono solo per sfruttare la bimba e
fargli fare delle cose per lui. Finchè non succede un altro incidente e tutto
cambia....
Film molto particolare che potrebbe sembrare sconclusionato esenza senso, in realtà è un omaggio alla
fantasia, al potere dell'immaginazione in cui l'assurdo diviene possibile.
Film ignorato dalla distribuzione italiana che ha
persino "distrutto" il film con un doppiaggio ridicolo e a dir poco
orrendo.
Un consiglio guardatelo in inglese, al massimo
con i sottotitoli in italiano.
Vi lascio il trailer (in inglese, perchè in Italia il film non è uscito
al cinema)
Ci ho pensato e ripensato e sono giunta alla conclusione, non troppo definitiva :), che il mio personaggio preferito é:
V
<< Buona sera, Londra…vi prego di scusarmi per questa interruzione….Ho
pensato che avremmo potuto dare risalto a questo 5 novembre, un giorno
ahimè sprofondato nell’oblio…Alcuni vorranno toglierci la parola… presto
arriveranno degli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello
può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere;
perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che
vorranno ascoltare, all’affermazione della verità, e la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo
paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una
volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo
ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza,
che vi costringono ad accondiscendere a ciò. Com’è accaduto? Di chi è la
colpa? Ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole..
non c’è che da guardarsi allo specchio.
…più di quattrocento anni fa, un grande cittadino ha voluto
imprimere per sempre nella nostra memoria il 5 novembre. La sua
speranza, quella di ricordare al mondo che l’equità, la giustizia, la
libertà sono più che parole: sono prospettive. Quindi, se non avete
visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi
consiglio di lasciar passare inosservato il 5 novembre. Ma se vedete ciò
che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca
come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco, ad un anno da
questa notte, fuori dai cancelli del Parlamento, e insieme offriremo
loro un 5 novembre che non verrà mai più dimenticato. >>